Curricola secondaria di primo grado “I. Nievo”

Riferimenti normativi:

  • 4/9/2007: Il testo ministeriale delle “Indicazioni per il curricolo per la scuola dell’infanzia e per il primo ciclo di istruzione”
  • 2.2008: Pubblicato dal Ministero il rapporto di attività sull’attuazione della direttiva n. 68 del 3 agosto 2007.
  • 2.2.2008: Nota min. 31 gennaio 2008, prot. 1296 – Misure di accompagnamento alla costruzione del curricolo di scuola secondo le Indicazioni per la scuola dell’infanzia e del primo ciclo (febbraio – agosto 2008).
  • Indicazioni Nazionali settembre 2012

 Le “ Indicazioni” sottolineano:
Il ruolo rinnovato della scuola nell’attuale contesto sociale che deve:

  • offrire agli studenti occasioni di apprendimento dei saperi e dei linguaggi culturali di base;
  • accrescere in essi gli strumenti critici necessari per individuare e selezionare le informazioni;
  • favorire l’autonomia di pensiero.

 La Centralità della persona per cui:

  • le finalità della scuola devono essere definite a partire dalla persona che apprende, con l’originalità del suo percorso individuale e le aperture offerte dalla rete di relazioni che la legano alla famiglia e agli ambiti sociali.

 La nuova cittadinanza che valorizza le diverse identità e radici culturali di ogni studente ed implica:

  • impostare una formazione che possa durare per l’intero arco della vita (insegnare ad apprendere);
  • stabilire un’attenta collaborazione fra la scuola e gli attori extrascolastici, la famiglia in primo luogo;
  • progettare un modello di insegnamento-educazione finalizzato ad un ideale di cittadinanza che sia coerente con i valori fondamentali della tradizione nazionale e, allo stesso tempo, capace di accoglienza e confronto con i valori, i linguaggi, le espressioni e i modi di essere presenti nel contesto sociale (insegnare ad essere).

 Un nuovo umanesimo che si realizza:

  • con una formazione non frammentata, ma con il pieno dominio dei singoli ambiti disciplinari e con l’elaborazione delle loro molteplici connessioni;
  • con un collegamento fecondo tra la cultura umanistica e quella scientifico – tecnologica, secondo l’ideale sostenuto da uno dei maggiori studiosi dei processi di apprendimento, Jerome Seymour Bruner.

 L’importanza del raggiungimento delle otto competenze europee

L’organizzazione del curricolo

La nostra Scuola si fa interprete delle problematiche del contesto territoriale su cui agisce, delle aspettative dei genitori e degli alunni e dei bisogni determinati dai continui mutamenti del mondo attuale, per individuare le priorità formative da perseguire attraverso il Curricolo, come prescritto dal documento nazionale:

“…le Indicazioni costituiscono il quadro di riferimento per la progettazione curricolare affidata alle scuole. Sono un testo aperto, che la comunità professionale è chiamata ad assumere e a contestualizzare, elaborando specifiche scelte relative a contenuti, metodi, organizzazione e valutazione.”


Curricola

Curricola 2016/17

Curricola anni scolastici precedenti

 

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