SCHEMA DELLE PROCEDURE SCOLASTICHE IN CASO DI ATTI DI BULLISMO /CYBERBULLISMO 
Regolamento completo per la gestione della disciplina  – https://www.ictinamerlin.edu.it/il-nostro-istituto/pof/

Atteggiamento atteso

 Azioni educative e didattiche proposte:

 

 Sanzioni:

 

1. Gli alunni durante il cambio d’ora hanno un tono di voce basso, preparano i materiali per l’ora successiva, rimangono in aula senza andare sui cuscinoni, si fanno trovare pronti all’arrivo dell’insegnante.
2. Si nominano dei responsabili del cambio d’ora che segnano gli alunni che vanno in bagno e indicano i compagni che si comportano scorrettamente.
1. Attuare una punizione immediata.1. Interrogazione LAMPO  immediata con voto sul registro degli alunni segnalati con due domande ( se l’alunno ne sa due, voto da 10 a 6, se ne sa una voto 5, se non ne sa nessuna voto 4).

1. Gli alunni utilizzano un linguaggio gentile e rispettoso nelle parole e nei fatti. (per irrispettoso si intendono parolacce, alzate di spalle, atteggiamenti oppositivi  nei confronti dei pari e di  tutto il personale)

2. Il docente entra in classe con atteggiamento accogliente e  gli alunni si alzano in piedi ; entrambi si salutano. I ragazzi si siedono quando lo dice il docente; nel caso in cui entri un collaboratore scolastico, i ragazzi lo salutano sia all’ingresso sia all’uscita

1.  L’insegnante, non appena il regolamento entra in vigore, fa un intervento di riflessione con la classe  sul valore del rispetto e del valore non solo delle parole, ma anche del linguaggio non verbale.

2. Dopo un primo periodo di assestamento, l’insegnante  cerca con gli occhi gli alunni negligenti.

3. L’insegnante fa un richiamo immediato. Se persistite il comportamento, toglie la parola all’alunno.

4. L’insegnante presente fa un richiamo immediato. 

5. L’insegnante, non appena il regolamento entra in vigore, fa un intervento di riflessione con la classe  sul valore del rispetto e del valore non solo delle parole, ma anche del linguaggio non verbale

 

 1. NOTA DISLIPLINARE + telefonata ai genitori .
Se l’episodio è grave (uso di parolacce, risposte irrispettose o
atteggiamenti e azioni oppositive) viene convocato al più presto un Consiglio di Classe straordinario.

2. L’insegnante effettua con gli alunni una riflessione in merito a quanto accade

3. Viene tolto il diritto di parola fino a fine lezione.

4. Per eventuali casi gravi: interrogazione LAMPO  con voto sul registro degli alunni segnalati con due domande ( se l’alunno ne sa due, voto da 10 a 6, se ne sa una voto 5, se non ne sa nessuna voto 4) o, a discrezione del docente,  uno o più pomeriggi con l’insegnante per realizzare un lavoro specifico su cui relazionare alla classe (con voto). 

5. NOTA DISLIPLINARE + telefonata ai genitori . Se l’episodio è grave, viene convocato al più presto un Consiglio di Classe straordinario.

 

 1. Gli alunni hanno in aula uno spazio deputato dove ripongono o accostano le sacche di ed. fis. o gli strumenti o le cartelline, in modo da non intralciare. 

2. Gli zaini tenuti di fianco al banco e , dove possibile, svuotati e messi sullo schienale della sedia.

 

1. L’insegnante che vede i materiali fuori dall’area deputata, sollecita l’alunno negligente a riporli al loro posto.

2. Alla volta successiva procede alla punizione.

 1. Interrogazione LAMPO  immediata con voto sul registro degli alunni segnalati con due domande ( se l’alunno ne sa due, voto da 10 a 6, se ne sa una voto 5, se non ne sa nessuna voto 4).

1. Gli alunni hanno cura dei materiali propri e altrui.

2. Gli alunni hanno cura dei materiali della scuola.

3. I responsabili dei materiali nelle classi SZ controllano le isole ed i relativi materiali, provvedendo ad informare l’insegnante su comportamenti inadeguati ed il responsabile dell’armadio per eventuali materiali mancanti.

4. Il responsabile dell’armadio tiene sotto controllo i materiali comuni, in ordine l’armadio e consegna agli alunni responsabili i materiali necessari alle varie isole , facendo firmare il registro su cui annota : materiale, quantità nome dell’isola e data.

5. Solo il responsabile di Lim e Pc mette mano ai supporti tecnologici

1. L’insegnante fa un intervento di riflessione con l’alunno e la classe e fa riacquistare il materiale danneggiato o mancante.

2. L’insegnante fa un intervento di riflessione con l’alunno e la classe e fa riacquistare il materiale danneggiato o mancante.

3. Se il responsabile dei materiali non assolve al suo compito, l’insegnante fa una riflessione con l’intera classe per trovare una soluzione, però , se la cosa persiste, procede a comminargli una sanzione.

4. Se il responsabile dell’armadio non assolve al suo compito, l’insegnante fa una riflessione con l’intera classe per trovare una soluzione, però , se la cosa persiste, procede a comminargli una sanzione.

1. Comunicazione alla famiglia sul libretto personale con richiesta di acquisto dei materiali danneggiati o mancanti.

2. Comunicazione alla famiglia sul libretto personale con richiesta di acquisto dei materiali danneggiati o mancanti.

3. Interrogazione LAMPO immediata con voto sul registro degli alunni segnalati con due domande ( se l’alunno ne sa due, voto da 10 a 6, se ne sa una voto 5, se non ne sa nessuna voto 4). Oppure la richiesta di effettuare un LAVORO DI RICERCA A CASA su un argomento di studio da esporre alla classe.

4. Interrogazione LAMPO immediata con voto sul registro degli alunni segnalati con due domande ( se l’alunno ne sa due, voto da 10 a 6, se ne sa una voto 5, se non ne sa nessuna voto 4). Oppure la richiesta di effettuare un LAVORO DI RICERCA A CASA su un argomento di studio da esporre alla classe

   

 

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