Sede in Via Bortolo Castellani, n. 40,  32100, Belluno 
Vicario: Prof.ssa Alessandra Gasperin

Orario delle lezioni:

Tempo normale: 8-13,
Tempo prolungato: IB –  II B – III B: Dal lunedì al giovedì dalle 8.00 alle 15.45 (pausa mensa dalle 13.00 alle 13.45) e venerdì dalle 8.00 alle 14.45 (pausa mensa dalle 13.00 alle 13.45). Sabato libero.
Indirizzo Musicale: pianoforte, chitarra, violino, sassofono: 8-13 + 3h da concordare (pomeriggio dal lunedì al venerdì)
La scuola ha 16 classi: 5 prime, 6 seconde, 6 terze. Sei sono i corsi presenti : A. B. C. D. E. F per un totale di 366 alunni
Lingue straniere: Inglese: tutte le classi, Tedesco corso B e D ed F, Spagnolo A ed E, Francese corso C

Attrezzature
1 aula computer con n. 20 computer in rete ed una LIM
Le aule sono fornite di LIM: Lavagne Interattive Multimediali,
1 Aula Magna multimediale,
1 laboratorio di scienze, fornito di LIM
1 aula Arte Immagine
1 palestra utilizzata anche dal Quartiere
1 Biblioteca inserita nel Circuito Provinciale delle Biblioteche
Aule e spazi per l’insegnamento ad alunni in difficoltà e per i non avvalentesi l’IRC
Aule e spazi per l’ Indirizzo Musicale
1 ascensore

Sicurezza: L’edifico è a norma per quanto riguarda la normativa di prevenzione degli incendi e dell’antisismica

La storia
Il 31 agosto 1964 il collegio dei professori si riunì in seduta straordinaria per determinare la personalità a cui intestare la scuola media statale. Tale scuola era il risultato della fusione dell’Istituto di avviamento professionale di tipo industriale “G. Dal Pan” e di quello di tipo commerciale “T. Catullo”. Poiché l’attuale scuola media superiore commerciale era già intestata a Tommaso Catullo, non rimaneva altro che mantenere il nome “Dal Pan”, ma fu ben presto escluso, in quanto questo era un caduto volontario nelle file franchiste durante la guerra di Spagna e pertanto era stato ritenuto inadatto a rappresentare gli ideali su cui poggia l’attuale Costituzione della Repubblica Italiana. Dopo una lunga discussione i docenti arrivarono alla conclusione che lo scrittore e patriota veneto Ippolito Nievo fosse la persona più adatta. Le pratiche burocratiche per l’intestazione della scuola furono avviate agli inizi del 1966 (26 febbraio) in occasione dell’inaugurazione della nuova sede. Infine, il 22 novembre 1971 il Ministero della Pubblica Istruzione comunicò che l’istituto in questione era effettivamente intitolato al nome di Ippolito Nievo. Per quanto riguarda le sedi della nostra scuola c’è da dire che sono cambiate più di una volta e spesso gli stabili non erano dei più adeguati: fino agli anni ’70 essa era sparsa in varie strutture, tra questa ricordiamo l’Auditorium, negli anni ’60, l’ex G.I.L., una struttura con annesso cinema, che era situata nella zona dove ora sorge il Palazzo di Giustizia. Dal 1971 in poi la sede centrale venne posta in via San Lorenzo: verso la fine degli anni ‘70 venne istituita la succursale di via Mur di Cadola, che divenne successivamente sezione staccata e che solo nel 1995 divenne sede principale con lo spostamento presso di essa di tutte le classi dell’altra sede presso la quale ebbe sede l’I.P.S.I.A.  “Brustolon”.

Ma chi è Ippolito Nievo? 
Nato nel 1831 a Padova, fu uno scrittore e poeta. Partecipò come volontario garibaldino alla spedizione dei Mille. Morì nel 1861, nel naufragio del battello “Ercole”, in viaggio da Palermo a Napoli. Il suo capolavoro è il romanzo, in parte autobiografico, “Le confessioni di un italiano”, pubblicato solo nel 1867, col titolo improprio di “Confessioni di un ottuagenario”.

La scuola
La Scuola Secondaria di I Grado “I. Nievo” è ubicata a Cavarzano, in via Mur di Cadola.
La sede si trova nell’immediata periferia di Belluno, in un’area soggetta a forte espansione abitativa.
La maggior parte degli alunni può raggiungere la scuola a piedi o in bicicletta, mentre gli altri possono fruire dei servizi pubblici o dello scuolabus fornito dall’Amministrazione comunale.
Essa è anche sede del Centro di Educazione Territoriale di Belluno.
E’ dotata di ampi spazi esterni, adibiti in parte a parcheggio, in parte a cortile per la ricreazione.
Essa dispone di aule luminose ed accoglienti e attrezzature speciali, un’aula informatica, con le macchine collegate in rete e con la possibilità di accesso a internet, un laboratorio di scienze con strumenti che permettono piccole esperienze di chimica, biologia, meccanica, acustica, ottica, modelli anatomici, preparati microscopici, raccolta di minerali e rocce, una biblioteca aperta al pubblico dall’ a.s. 1995/96, dotata di oltre 5000 volumi ed inserita nel Circuito provinciale, una sala multimediale attrezzata anche per videoconferenze, 2 aule attrezzate per il CTP, con la possibilità di collegamento in rete con i CTP regionali, una palestra attrezzata, utilizzata anche dal quartiere, ed alcuni spazi per effettuare attività di studio individualizzato agli alunni in difficoltà o per l’insegnamento alternativo alla religione cattolica. Nella scuola ci sono 9 lavagne Interattive Multimediali (LIM) che permettono di utilizzare un supporto didattico innovativo per tutte le discipline.

Torna su