Bullismo

Presentazione

L’Istituto Comprensivo Tina Merlin intende prevenire e contrastare ogni tipologia di condotta riconducibile ad atti di bullismo e cyberbullismo, in risposta alla diffusione di tali pratiche tra i giovani e in ottemperanza a quanto stabilito per legge.

Uno studente è oggetto di azioni di bullismo, ovvero è prevaricato e vittimizzato, quando viene esposto, ripetutamente nel corso del tempo, ad azioni offensive messe in atto da parte di uno o più compagni.
Le azioni possono riguardare molestie verbali (offese, parolacce, insulti), persecuzioni (derisione per l’aspetto fisico o per il modo di parlare) fino ad aggressioni fisiche. I comportamenti sono intenzionali, sistematici, collocati in contesti sociali (quasi sempre scolastici) e caratterizzati da una asimmetria di potere.
La tecnologia consente ai bulli di infiltrarsi nelle case delle vittime, di materializzarsi in ogni momento della loro vita, perseguitandole con messaggi, immagini, video offensivi inviati tramite smartphone o pubblicati sui siti web tramite Internet. Il bullismo diventa quindi cyberbullismo, ovvero bullismo in Internet.
Il cyberbullismo si definisce come un insieme di azioni aggressive e intenzionali, di una singola persona o di un gruppo, realizzate mediante strumenti elettronici (sms, mms, foto, video, email, chat rooms, instant messaging, siti web, telefonate), il cui obiettivo è quello di provocare danni ad un coetaneo incapace di difendersi.

Procedura scolastica
Tutti i soggetti (adulti e minori) che si trovassero coinvolti in situazioni di sospetto o conclamato bullismo o cyberbullismo vengono coinvolti in percorsi di ascolto e dialogo. In particolare, il bullo/cyberbullo deve essere aiutato a comprendere le conseguenze delle proprie azioni nell’ottica di una assunzione di responsabilità e di riparazione del danno. La vittima è supportata attraverso le risorse interne della scuola e/o attraverso l’intervento delle aziende sanitarie locali. Alle famiglie si garantiscono tutte le informazioni utili per affrontare l’inevitabile situazione di disagio e per eventualmente difendersi in sede legale (Polizia Postale e delle Comunicazioni). Gli spettatori vengono sollecitati a rielaborare quanto accaduto, facendo riflettere su quanto il loro eventuale silenzio/assenso abbia contribuito a rafforzare il comportamento del bullo/cyberbullo.

Qui di seguito dei link utili e il contatto della referente di Istituto:

Enti governativi

  • http://www.commissariatodips.it   
  • http://www.miur.gov.it/bullismo-e-cyberbullismo
  • https://www.generazioniconnesse.it/site/it/home-page/
  • https://www.garanteprivacy.it/cyberbullismo
  • http://www.istruzioneveneto.it/wpusr/archives/105333 
  • https://www.generazioniconnesse.it/site/it/cyberbullismo-scuole/
  • https://www.saferinternetday.org/web/guest/home
  • http://www.stopalbullismo.it
  • http://tabby-ita.weebly.com

Operatori della rete

  • https://www.facebook.com/search/top/?q=ragazzi%20online
  • https://creatoracademy.youtube.com/page/lesson/safe-community
  • https://www.facebook.com/safety/bullying
  • https://support.google.com/youtube/answer/2802268?hl=it

Enti non governativi

  • http://www.azzurro.it/it/informazioni-e-consigli/consigli/cyberbullismo/cyberbullismo-cos’-è
  • https://www.diritto.it/bullismo-cyberbullismo-proposte-interventi-contrasto-al-fenomeno/ 
  • http://bullyctionary.generali.it

CONTATTI

Docente referente: prof.ssa Anna Bettiol
Email: anna.bettiol@ictinamerlin.edu.it
Tel. 0437 931814

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